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A 82 anni, tra Nobu, Tribeca e una neonata in braccio, l’attore più intenso di Hollywood insegna al lusso che il vero status è la normalità

di Redazione Lifestyle & Cinema

Non ha Instagram, non lancia profumi, non possiede uno yacht. Eppure Robert De Niro, nato il 17 agosto 1943, è nel 2026 l’uomo che incarna meglio il lusso invisibile: tempo, radici, libertà di dire no.

Con due Oscar, un patrimonio stimato da Forbes intorno ai 500 milioni di dollari e sette figli (l’ultima, Gia, nata ad aprile 2023 quando lui aveva 79 anni), De Niro è l’anti-star perfetta per un’epoca di sovraesposizione.

PATRIMONIO E BUSINESS: L’IMPERO DIETRO LA MACCHINA DA PRESA

  • Nobu Hospitality: co-fondato nel 1994 con lo chef Nobu Matsuhisa. Oggi conta oltre 50 ristoranti e 15 hotel (da Malibu a Roma, passando per Marrakech). Nel 2025 il gruppo ha fatturato oltre 600 milioni di dollari. De Niro non cucina, ma approva personalmente ogni location.

  • Tribeca Enterprises: il festival nato dopo l’11 settembre per rilanciare Lower Manhattan. Nel 2025 ha celebrato i 24 anni con una retrospettiva su Scorsese e una masterclass sold-out di De Niro su “l’ascolto”.

  • Immobiliare: un townhouse nel West Village (comprato negli anni ’80), un compound a Gardiner, nello stato di New York, e quote nel Greenwich Hotel, boutique hotel a 5 stelle a Tribeca dove le suite partono da 1.200 dollari a notte. Niente mega-ville a Beverly Hills.

LIFESTYLE: IL LUSSO DI NON CAMBIARE QUARTIERE

De Niro vive da 40 anni nello stesso isolato di Manhattan. Va a piedi al caffè, porta la figlia Gia al parco con il passeggino, indossa sempre la stessa uniforme: giacca blu navy, camicia bianca, jeans, scarpe da ginnastica.

Il suo orologio? Un vintage Rolex Submariner, non un Richard Mille. La sua auto? Una Cadillac Escalade con autista — più per la schiena che per lo status.

Nel 2025 ha venduto la sua partecipazione in una villa a Montauk per 12 milioni, dichiarando al Wall Street Journal: “Troppa manutenzione. Preferisco una stanza d’albergo dove qualcuno rifà il letto”.

CINEMA 2025-2026: MENO RUOLI, PIÙ PESO

Dopo la nomination all’Oscar per Killers of the Flower Moon (2023), De Niro ha rallentato:

  • 2025: cameo in The Alto Knights di Barry Levinson (doppio ruolo da boss mafioso), e voce narrante nel documentario Netflix su Tribeca.

  • 2026: è sul set di Wise Guys diretto da Scorsese (di nuovo con DiCaprio), ma ha rifiutato tre franchise Marvel: “Non ho più la pazienza per il green screen”.

La sua filosofia, raccontata a Esquire a marzo 2026: “A 82 anni scelgo solo storie dove posso stare seduto e guardare negli occhi l’altro attore”.

GOSSIP: PAPÀ A 79 ANNI E NESSUN FILTRO

La notizia della nascita di Gia Virginia Chen-De Niro, avuta con la compagna Tiffany Chen (istruttrice di arti marziali, 45 anni più giovane), ha fatto il giro del mondo nel 2023. Nel 2025-2026 la coppia è stata fotografata a spasso a Central Park, lui con il marsupio, lei con il caffè.

  • Niente matrimonio in vista: “Siamo già una famiglia”, ha detto lui a Gayle King.

  • Rapporto con gli altri figli: Drena (53), Raphael (48), i gemelli Julian e Aaron (29), Elliot (26) e Helen (13). Tutti presenti al suo 82esimo compleanno al Nobu Downtown — cena privata, niente fotografi.

  • Politica: sempre schierato anti-Trump, nel 2024 ha tenuto un comizio a New York. Nel 2026 ha detto di voler “restare fuori, ho già una neonata che urla abbastanza”.

  1. Autenticità come valore. Non ha bisogno di brand ambassador: è lui il brand. Nobu è diventato sinonimo di lusso discreto grazie alla sua credibilità, non a campagne.

  2. Longevità. In un’industria che rottama a 40 anni, De Niro lavora da 60 e sceglie i progetti. È il modello per George Clooney, Brad Pitt e per i nuovi hotel di lusso che vendono “esperienza”, non oro.

  3. Paternità tardiva come statement. Avere una figlia a 79 anni ha normalizzato una conversazione su età, famiglia e vitalità — temi centrali per il wellness di fascia alta.

Come ha detto Martin Scorsese presentandolo al Tribeca 2025: “Bob non recita la grandezza. La abita. E la grandezza, oggi, è avere il coraggio di vivere nello stesso quartiere da quarant’anni”.

A 82 anni, con un impero di ristoranti, un festival, sette figli e zero social, Robert De Niro dimostra che il vero lusso non è possedere di più. È poter scegliere di fare meno — e farlo meglio di tutti.

Foto: Josh Jensen, CC BY-SA 2.0 , via Wikimedia Commons

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